Le emozioni ci rendono liberi

A volte ci capita di sentire qualcosa dentro di noi che non ci piace, che non vorremmo… e allora tendiamo a soffocarlo, a spostare la nostra attenzione su qualcos’altro, in modo da non pensaci.  A lungo andare questo ci logora dentro…

Libertà….

Emozioni…

Libertà di provare emozioni….

O è meglio dire “mi concedo la libertà di accettare le emozioni che sento”

A volte ci capita di sentire qualcosa dentro di noi che non ci piace, che non vorremmo… e allora tendiamo a soffocarlo, a spostare la nostra attenzione su qualcos’altro, in modo da non pensaci.

A lungo andare questo ci logora dentro… sfocia in azioni e atteggiamenti che sembrano non aver nulla a che fare con il punto di partenza, e invece arrivano proprio da lì.

Più soffochiamo una parte di noi, più diventiamo irrequieti e irascibili, scontenti e tristi.

Lo facciamo perché pensiamo di soffrire meno, finiamo  invece per stare peggio. Un’emozione non ascoltata possiamo portarcela avanti per giorni, settimane, mesi e addirittura anni… ci sembra la soluzione migliore subito, e dopo un po’ a forza di soffocarla non ci pensiamo più, ma basta un “sciocchezza” per riportarci là dove tutto ha avuto inizio… con una carica emotiva più forte di prima, questo meccanismo rischia di comprometterci la vita…

Le emozioni vanno vissute!

Siano per noi belle o brutte. Vanno sentite fino in fondo: un grande dolore, un’immensa gioia, un’incazzatura, una tristezza, ecc. Solo percependole totalmente, dandoci il “permesso” di essere tristi, arrabbiati, felici o gioiosi possiamo lasciarle fluire completamente e poi ripartire.

Non è piacevole stare nel dolore, ma è fondamentale piangere tutte le nostre lacrime, sfogarci e far uscire tutto. Il dolore si supera solo avendo il coraggio di guardarlo in faccia e farlo nostro, perché quando arriva fa già parte di noi, fargli resistenza lo rende solo più forte.

Ci piace invece essere felici, ma capita a volte che ci sentiamo in colpa per la nostra allegria e spensieratezza verso coloro che amiamo e magari stanno passando un brutto periodo. Così ci limitiamo, tratteniamo la nostra gioia, non ci permettiamo di essere felici, e quasi diventa una brutta cosa esserlo… Questo non significa “rullo di tamburi, suono di trombe e parata di giocolieri” davanti a chi soffre, possiamo essere felici e sereni senza farne una questione di stato, ma è importante esprimerlo.

Affrontare quello che sentiamo non è facile perché ci fa entrare in profondità, è un terreno che conosciamo poco, per questo imprevedibile e ci fa paura.

Tutte le emozioni che proviamo sono fondamentali e hanno uno scopo, abbiamo bisogno del buio per vedere la luce, e viceversa.

Viviamo appieno le nostre emozioni e saremo liberi!