La ruota dell’anno

“Chiedo qualche indicazione per gennaio, cosa è bene io sappia, le sfide da affrontare, su cosa lavorare e focalizzarmi, cosa è prioritario” e poi pesco.

Un cerchio di carte, una candela accesa, silenzio. È mattina e inizio così.
Un piccolo sguardo al futuro, a questo 2019 appena iniziato.

Pesco la prima carta, per gennaio appunto, e una dopo l’altra febbraio, marzo, aprile… fino a dicembre. Sono coperte, non le vedo ancora. Sono lì pronte a cerchio, per svelarmi ciò che posso sapere per questo nuovo anno.

Il 2019 per me sarà un anno tosto, impegnativo, sfidante. Lo voglio così, l’ho scelto così. Un anno di avventure in cui voglio dare il massimo, voglio tirar fuori il meglio di me.

Non si tratta di buoni propositi, ma di scelte, progetti, della persona che voglio essere.

E così anche quest’anno ho fatto la mia ruota dell’anno.

Fino a un paio d’anni fa non sapevo cosa fosse, ma quando l’ho scoperta grazie a Gioia Gottini mi ha subito attirata.

Ma cos’è? In cosa consiste?

Si tratta di pescare una carta per ogni mese dell’anno da cui avere un’ispirazione, un’indicazione, un suggerimento. Da usare sia in ambito professionale che personale.

È un aiuto per lavorare su degli aspetti di noi. Possiamo anche vederla come una sorta di “anticipazione” su ciò che accadrà, se crediamo a questo.

Insomma: le carte parlano, sta ad ognuno di noi ascoltare.

Sapete che io amo le carte, arrivano con il loro messaggio sempre al momento giusto.  Nonostante siamo molti anni che le uso hanno lo straordinario potere di stupirmi ogni volta! Resto lì, incredula, davanti a loro.

Gli anni scorsi usavo, per la mia ruota dell’anno, “Le chiavi delle fate” di Gabriella Delfante ma quest’anno ho deciso di cambiare.

Come dicevo il 2019 sarà per me un anno sfidante, ho fatto un planning lavorativo e personale mettendo nero su bianco i desideri da concretizzare, le mie priorità.

Volevo delle indicazioni che andassero in profondità, mi dessero modo di riflettere e mi donassero anche qualche input. Ho deciso di usare quelle che io definisco “carte toste” ovvero “L’oracolo risponde” di Colette Baron-Reid

Perché queste carte? Oltre al fatto che le amo molto, e sono le mie preferite, hanno sempre dei messaggi belli intensi, spiegati bene e con molti spunti su cui riflettere e lavorare.

Sono accompagnate da un libretto con una descrizione molto accurata per ogni carta:

  • significato essenziale
  • messaggio dell’Oracolo
  • messaggio sui rapporti interpersonali
  • messaggio di prosperità
  • messaggio di protezione

Ora vi faccio vedere cosa mi è uscito…

Cerchio di carte alla mia sinistra, libretto alla mano e pronta a scoprire cosa c’è per me dietro ad ogni carta. Ne giro una alla volta a partire da gennaio, guardo il titolo, osservato l’immagine (i disegni sono bellissimi), leggo con calma i vari messaggi e annoto le cose più importanti.

Vi ho detto che le carte mi lasciano sempre di stucco?! Beh… questa volta mi hanno ammaliata! Mese dopo mese, i messaggi si implementavano, aiutavano, supportavano perfettamente gli avvenimenti più importanti che avevo pianificato settimane fa per quest’anno. Fossero uscite anche solo due carte invertite tra loro e non ci sarebbe quell’armonia e sequenzialità donata invece da quest’ordine. Pazzesco! Meraviglioso!

I punti chiave, i concetti su cui focalizzarmi, gli aspetti in cui migliorare, le frasi di incoraggiamento, i suggerimenti e le sfide mi accompagneranno per tutto quest’anno. Mi saranno d’aiuto quando mi sentirò persa o in difficoltà, quando sarò sul punto di mollare, quando avrò bisogno di conforto, quando perderò la bussola e mi servirà una visione più ampia.

Questa ruota dell’anno mi permette lo sguardo d’insieme e lo step by step. È incredibile come ogni carta serva e ti prepari alla successiva. Come ci siamo momenti di duro lavoro e altri in cui affidarsi.

Metterò in bella vista questa ruota per vederla tutti i giorni, e ogni mattina rileggerò il messaggio del mese affinchè mi sia d’aiuto e ispirazione per la giornata.

Le carte non risolvono i problemi e non sono la sfera magica per il futuro. Quello che fanno è aiutarti lungo il cammino, ricordarti che non sei solo, che c’è sempre un aiuto che arriva dall’alto.

Hai mai avuto la tua ruota dell’anno?

Se la risposta è no, dal cuore ti consiglio di farla. Ecco come:

  • segui il tuo intuito e prendi le carte che più ti ispirano, forse ne hai in casa o magari ti va di acquistarne un mazzo (ne potrai pescare una ogni volta che avrai bisogno)
  • vai in un luogo tranquillo dove non sarai disturbato
  • crea un ambiente accogliente: accendi una candela, un incenso, se ti va metti un po’ di musica di sottofondo
  • mescola le carte e disponile a cerchio
  • chiudi gli occhi e chiedi un’indicazione, un aiuto, quello che devi sapere per ogni mese dell’anno
  • pesca una carta per ogni mese dell’anno e disponile accanto a te formando un altro cerchio
  • partendo da gennaio girane una alla volta e leggi il suo significato
  • scorgi i messaggi fra le righe, guarda l’insieme e confrontalo con i tuoi progetti
  • prendi il massimo da quello che ti arriverà e sii aperto alle opportunità

Questi sono i passaggi per farla da solo, se invece preferisci che sia io a farla per te, con le carte di cui ti ho parlato e inviandoti anche il focus per ogni mese e un commento personalizzato, scrivimi a michela@michelaguglielmoni.it o vai alla pagina di contatto.

Vivi quest’anno facendoti accompagnare dai messaggi che dall’alto arrivano per te

 

Restiamo in contatto su Facebook Instagram YouTube

4 pensieri riguardo “La ruota dell’anno

  1. Grazie Michi, ora le compero… poi se non riesco a darne fuori ti chiedo aiuto ❤❤. Sei bravissima e la prima che mi entra veramente nell’anima ispirandomi FIDUCIA (in te intendevo 😚😚😚)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.