Che colore sei?!

Oggi articolo un po’ diverso dal solito perché ci sarà un ospite!

È una professionista che ho conosciuto lungo il mio percorso, una donna… a colori!

Ti presento Lucia Primo di Fisiocolore 

Ha unito la sua formazione da fisioterapista con il colore. Molto particolare, non vi sembra? A me ha incuriosito subito! Sarà che ho un debole per i colori?!  Ora ci facciamo spiegare un po’ meglio da lei.

 

Ciao Lucia e benvenuta! Raccontaci un po’ come è nata questa idea di unire fisioterapia e colore.

Ciao Michela, intanto voglio ringraziarti per il tuo lavoro e per l’aiuto che offri alle persone nel fare chiarezza nella propria vita. Credo che più riusciamo ad osservarci dentro e a comprendere il nostro mondo interiore con una visione chiara, più diventa semplice agire nel concreto per realizzare la vita che vogliamo.

E’ un po’ la stessa spinta che ha animato il mio percorso di ricerca attraverso Fisiocolore. Il mio incontro con il colore è nato da una esigenza personale proprio di chiarezza e di crescita interiore. In un periodo della mia vita mi sono sentita vuota, mi sono accorta che mi mancava profondità, non conoscevo e non amavo me stessa e questo mi aveva portato dentro una situazione di grande sofferenza.

Quest’esperienza mi aveva resa consapevole del fatto che dovevo lavorare per ricreare sostanza dentro di me, per smettere di soffrire a causa di altri e per capire davvero di cosa avevo bisogno.

Così è iniziato un mio percorso personale di ricerca, studio ed esperienza in cui ho incontrato il mondo delle frequenze e poi del colore che mi hanno realmente ricostruita, partendo dall’interno.

I colori sono luce e dove trovano spazio si espandono e così, come una secchiata di pittura, hanno invaso anche il mio lavoro. Quello della fisioterapia è un mondo speciale perché entri in contatto con le persone attraverso il loro dolore ed è facile instaurare relazioni su un piano umano e sincero. Così ho iniziato a dare consigli su come sciogliere i conflitti interiori che generavano una tensione a livello fisico con l’aiuto del colore. E da questa relazione casuale tra le frequenze del colore e la fisioterapia è nato Fisiocolore.

 

Che significato ha per te il colore e come ti aiuta nella tua vita?

Considero il colore una qualità fondamentale della vita, al quale diamo ancora troppa poca importanza, ma che ci influenza in tutti i piani del nostro essere, dal fisico, all’emotivo, al mentale a quello spirituale.

Rimane tuttavia uno strumento e questa considerazione mi permette di ricordare che non è nel colore la soluzione di ogni problema. Le soluzioni vivono in noi e si manifestano attraverso l’ascolto profondo e questo dobbiamo ricordarlo sempre, qualsiasi sia lo strumento che utilizziamo. Il colore per me ha la capacità di essere immediato, di penetrare in profondità e di risvegliare emozioni e consapevolezze importanti. Lavora in modo alchemico, silenzioso e trasformativo attraverso una frequenza vibrazionale che interagisce con quella delle nostre cellule portando cambiamenti profondi.

E poi è facile da usare, lo si trova dappertutto ed è trasversale, nel senso che ragionando a colori vai ovunque, ma è qualcosa che bisogna provare, è difficile da spiegare a parole. Quel che è certo è che ti guida ad osservarti e a comprendere i tuoi conflitti interni diventando un ottimo supporto terapeutico.

Vuoi mettere fare terapia attraverso esercizi noiosi e ripetitivi e farla mettendo colore nei vestiti, visualizzando e meditando a colori, bevendo acqua con magiche frequenze colorate?

Tutta un’altra cosa!

Tra le persone che segui avrai sicuramente visto tanti cambiamenti scaturiti dall’uso consapevole del colore, vuoi raccontarcene uno che ti ha colpito?

Una ragazza proprio ieri sera mi ricordava di quando ha conosciuto Fisiocolore. Usciva da un matrimonio del quale conserva ancora l’immagine di un lungo armadio pieno di vestiti neri e grigi. Tuttavia dopo quella rottura si era accorta di ricercare abiti gialli e verdi senza comprenderne la ragione. Poi quando fece il Test dei Colori che propongo sul mio sito la sorpresa fu notare che i colori più bassi, ovvero quelli che avevano bisogno di maggior energia, erano proprio il giallo e il verde. E così iniziò a frequentare i percorsi di Fisiocolore i cui risultati sono evidenti, non solo nel suo armadio coloratissimo, ma soprattutto nell’essere riuscita a ritrovare i colori della sua personalità diventando più libera di esprimersi, più consapevole di ciò che sente e più connessa al suo cuore.

E poi c’è chi, riflettendo sul senso del colore, vede magicamente sparire un sintomo fisico o trasformare una relazione. La cosa che ancora oggi mi fa sorridere di più è osservare lo stupore delle persone che scoprono modi diversi di vedere la vita e se stessi grazie al colore.

Ogni colore ha un significato e porta con sé un messaggio. Ti andrebbe di scegliere un colore e presentarcelo brevemente?

Visto il periodo dell’anno e visto il tema di cui ti occupi tu, Michela, direi che è appropriato il colore BLU. La frequenza del blu ci porta in connessione con un mondo fatto di silenzio, in cui possiamo prenderci il tempo di scendere in profondità ad osservare cosa c’è dentro di noi. Così come in fondo all’oceano esistono meraviglie ma anche mostri terrificanti, così nelle profondità di noi stessi conserviamo i nostri talenti e le nostre più grandi paure. Ed il blu ci predispone all’ascolto di tutto questo e ci offre l’occasione di dare voce a ciò che in qualche modo sentiamo ma non riusciamo a vedere, riconoscere e ammettere. Della serie “smettiamo di raccontarcela!”.

In questo modo il blu diventa importante nella comunicazione, ma anche nella pianificazione e nell’organizzazione della propria vita allineata con i valori profondi.

E, in relazione a ciò, rappresenta un aiuto in cromoterapia per problemi legati a gola, collo e spalle, elementi simbolo dell’espressione e la realizzazione personale.

Hai creato un test dei colori per capire la propria personalità e migliorare le relazioni, ce ne parli?

Il test è uno strumento che ho creato per aiutare le persone a vedere sé stesse attraverso il colore e, di conseguenza, a capire meglio gli altri. Quando riconosciamo gli effetti che ha una mancanza di rosso in noi stessi diventiamo capaci di riconoscerla negli altri, trasformando un possibile conflitto in un momento di comprensione. Per comprendere gli altri devi fare esperienza su te stesso altrimenti non riesci, avrai sempre una lente che deforma la tua visione e si permea di giudizio.

Assieme al test quindi è disponibile una guida “7 colori per 7 personalità” scaricabile gratuitamente dopo aver fatto il test e iniziare il proprio viaggio colorato!

Come ci consigli di iniziare a mettere un po’ più di colore nella nostra quotidianità?

Il primo consiglio che mi sento di dare è di osservarlo perché spesso lo diamo per scontato, ma, come a suo tempo Einstein insegnò, l’energia segue l’attenzione e se vogliamo dare valore a qualcosa dobbiamo darle attenzione. Osservandolo diventerà subito più presente nella vostra vita e comincerete ad associarlo ai vostri stati d’animo o a ciò che state vivendo. Nel mio profilo instagram invito spesso le persone a osservare i colori e a pensare a colori.

E poi attraverso la guida o altre risorse che propongo di volta in volta si può iniziare a utilizzare il colore in base al problema che si vuole risolvere o a qualcosa che si vuole comprendere. E a diventarne sempre più consapevoli!

Grazie mille Lucia per quanto hai condiviso con noi facendoci immergere in questo meraviglioso mondo!

Puoi trovare Lucia sul suo sito www.fisiocolore.it

e seguirla su 

Instagram: @lucia_fisiocolore 

Facebook: Lucia Primo- Fisiocolore 

Youtube: FisioColore

Ricordati di scaricate il test dei colori per scoprire se la tua personalità è gialla, blu, verde, ecc.

Io sono viola e direi che… sono proprio io!

E tu che colore sei?!
Fai il test e condividilo qui sotto nei commenti. Mettiamo un po’ di colore!

2 pensieri riguardo “Che colore sei?!

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